Oggi sul Sole 24 Ore con Oreste Pollicino ragioniamo sulle prospettive istituenti delle nuove ingegnerie a partire dall’intelligenza artificiale. Dall’innovazione all’istituzione, un cambio di sguardo filosofico e strategico intorno ai modelli linguistici su larga scala visti alternativamente come soluzione, come sistema e come istituzione in divenire. Buona lettura!
[… ] Dunque, più la forza della computazione scala planetariamente ed entra dentro l’economia (dalla code economy alla machine economy all’agentic economy), più il nostro sguardo strategico da “strumentale” (e industriale) deve farsi più radicalmente “istituzionale”. Dalle imprese ai mercati, non si governa e non si prospera dentro questa “supertransizione” senza un passaggio speculativo e filosofico al pensare istituente promosso dalle nuove ingegnerie […]

