Quattro slide estratte dal mio keynote della settimana scorsa al 10° Forum Leopolda Salute 2025 in un intervento che ha toccato la questione della trasformazione di medicina, salute e cura nell’era delle nuove ingegnerie. Dunque, che cos’è filosoficamente la malattia, cos’è la salute e cosa è la cura? Ho esplorato l’orizzonte delle morfosi esistenziali e non solo strumentali (metafisiche ed epistemiche, diagnostiche e terapeutiche) che la dimensione sanitaria viene fronteggiando, tra vulnerabilità e opportunità, alle prese con nuove tecnologie medicali, nuove culture curative e nuove organizzazioni ospedaliere. Un grazie agli organizzatori (Koncept) per l’invito, a Luca Telese (La7) per la moderazione, al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per l’introduzione alla giornata, ai panelisti e ai partecipanti tutti per gli apprezzamenti finali. Essendo in terra di Toscana, ho chiuso il mio intervento plenario richiamando Leonardo da Vinci: perchè non immaginare, allora, che sensori e simulazioni algoritmiche future possano essere il proseguimento in positivo delle antiche dissezioni e illustrazioni anatomiche? In quanti e quali nuovi modi daremo conto di questo rinnovato de humani corporis fabrica?(Accoto 2025)

