Mentre le frontiere dell’ingegneria agenziale sono impegnate nella costruzione ed evoluzione tecnologica di “sistemi” multi-agenti (si veda il recente, ottimo, libro tecnico di Rothman 2025), in prospettiva e più strategicamente le economie e le imprese saranno presto chiamate a disegnare e istituire “mercati” multi-agenti. Il passaggio dall’idea di “sistema” multiagenziale all’idea di “mercato” multiagenziale è e sarà uno shift culturale significativo per organizzazioni e istituzioni. Se finora logiche e dinamiche di mercato (e della sua progettazione e manutenzione) sono state infatti eminentemente umane, ora di tratterà di immaginare come disegnare i meccanismi e le strategie per mercati (non solo sistemi) more-than-human: dal signaling delle preferenze al processing delle informazioni al nudging degli incentivi al making delle decisioni e così via. Questo passaggio dall’ingegneria all’economia sarà la vera sfida che attende nei prossimi mesi e anni imprese e leader: dall’essere agent orchestrator al divenire market designer (Accoto 2025)

