“La direzione spaziale, fisica, mondana (immondata nel senso di ‘sporca di mondo’ potrei anche dire poeticamente) dell’AI testimoniata da alcuni eventi fieristici (Ces), da annunci professionali (Yann LeCun) e da fenomeni in progressiva emergenza (physical AI, autonomous driving) viene stimolando in questi giorni la mia speculazione filosofica quanto quella finanziaria e ingegneristica più complessiva con i suoi noti clamori mediatici. Tenendo discosto l’hype, sono tornato in questi giorni a rileggere “Calculated Surprises” (un saggio già ampiamente citato nel mio terzo volume “Il mondo in sintesi”) per esplorare e approfondire la complessità epistemica che la simulazione computazionale introduce dentro le industrie e dentro le società. Mi incuriosisce oggi incrociare la lettura filosofica di Lenhard con il paper di Stanford e Nvidia appena uscito sulla guida autonoma e sul modo migliore di operazionalizzarla. Nell’idea degli autori del paper oltrepassando i limiti della simulazione del linguaggio nell’autonomous driving. Dunque, se la parola sintetica non ha la referenza al reale che ha la parola umana incarnata e significante, quali sono le modalità allora con cui una macchina (ad esempio a guida autonoma) costruisce l’interazione (e la sua rappresentazione) col mondo che occupa e percorre? E ancora: si può (ma come?) sciogliere e superare in qualche modo la questione dell’ancoraggio simbolico (symbolic grounding problem)? Da ultimo se e come si può colmare il reality gap tra simulazioni computazionali e realtà fisiche? Dunque, cosa cambia nell’autonomous driving se non simuliamo più le parole e le catene inferenziali textuali (textual cot), ma piuttosto simuliamo le azioni e le loro ramificazioni potenziali nel futuro (latent cot)? Ho iniziato così in queste ore la lettura del paper ripromettendomi di confrontarla con la riflessione epistemologica più ampia di Lenhard” (Accoto 2026, postilla a “Il mondo in sintesi”)
Ne parleremo più diffusamente anche nel prossimo incontro in presenza negli spazi milanesi di STEP (piazza Olivetti 1, Milano, 13 gennaio, ore 18.30-20.00). Occorre iscriversi sul sito steptothefuture …
[image: Tan et alii (2025), Latent Chain-of-Thought World Modeling for End-to-End Autonomous Driving: UT Austin, Nvidia, Stanford]

