Qui il mio intervento integrale (1 ora) per il seminario organizzato le scorse settimane da STEP (lo spazio d’innovazione inspired by Fastweb + Vodafone a Milano).
Lo potete rivedere al link … https://www.steptothefuture.it/it/agenda/chi-spetta-lultima-parola-tra-umani-e-macchine
[Abstract] “Stiamo sviluppando tecnologie ‘estensive’ dell’umano o ‘astensive’ dell’umano? Dai linguaggi artificiali alle immagini sintetiche fino agli agenti autonomi, l’umano e la sua centralità sembrano essere nuovamente sotto attacco dopo le pregresse ferite narcisistiche inferte da cosmologia, biologia e psicologia. Le sue prerogative (linguaggio, visione, azione) si erodono oggi a favore delle macchine e dell’ingegneria dell’intelligenza artificiale? Così è per l’ultima parola, l’occhio assente e l’atto osceno: le tre ultime provocazioni della tecnica. Dislocato rispetto alle antiche centralità che si era disegnato nel tempo, l’umano torna allora a interrogarsi sul suo orizzonte e sul suo destino delegante. A partire dalla domanda esistenziale dei nostri tempi: dunque, a chi spetta l’ultima parola tra umani e macchine?” (Accoto 2026)

