Il Mondo Dato e The Stack (Accoto 2026)

L’ultimo capitolo del primo volume della mia trilogia (Il Mondo Dato, uscito a gennaio 2017) era dedicato a The Stack, il saggio filosofico di Benjamin Bratton uscito pochi mesi prima nel 2016. Proprio in questi giorni sono in corso le celebrazioni e la ripubblicazione con nuova prefazione per festeggiare il suo decennale.

Appena uscito negli Usa ne avevo intuito la portata speculativa e filosofica e lo avevo letto avidamente pur non essendo un testo facile né breve. Complesso e voluminoso, sentivo che fosse importante farlo conoscere in Italia almeno in una sintesi leggibile che ne stimolasse poi la lettura completa in lingua orginale. Il successo planetario seguente e le molte traduzioni in lingua seguite (ma non ancora in italiano, credo, sic!) testimoniano della giustezza di quella mia intuizione.

Così, dunque, avviavo quel capitolo: < Software e sovranità è proprio il sottotitolo evocativo che Benjamin Bratton ha voluto dare al suo saggio The Stack. In questo volume denso e corposo, il teorico digitale americano analizza, in maniera visionaria e critica, l’impatto emergente di una computazione che governa oggi sempre più su scala planetaria. Computazione che non è solo una questione di codice, dati, sensori, architetture, macchine intelligenti, ma che si allarga a comprendere e ridisegnare questioni geo-filosofiche, geo-politiche, geo-giurisdizionali e geo-economiche in un mondo divenuto programmabile. Una computazione che, a suo avviso, ha dato vita a una «megastruttura accidentale» (denominata proprio «the Stack», che tradurremo in italiano come «la pila») che agisce su livelli e con dimensioni molteplici, modulando e riscrivendo le logiche, le dinamiche e le pratiche di una sovranità in cui il software gioca un ruolo chiave: sovranità del sé o individuali, ma anche e insieme sovranità sociali, economiche, culturali e politiche … (Accoto, Il mondo dato, p. 106)

E continuavo il capitolo descrivendo gli strati dello stack (Earth, Cloud, City, Address, Interface, User) … A dieci anni di distanza, sono felice di aver esplorato, insieme ai lettori e alle lettrici del mondo dato, quelle visioni anticipatrici di Bratton.

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Cosimo Accoto

Research Affiliate at MIT | Author "Il Mondo Ex Machina" (Egea) | Philosopher-in-Residence | Business Innovation Advisor | www.cosimoaccoto.com