Il Pianeta Latente al festival dell’Economia del Futuro 2024

In dialogo con Massimo Sideri al Salone d’Onore della Triennale di Milano e in streaming su Corriere TV in occasione della due giorni del festival dell’Economia del Futuro promosso dal Corriere della Sera Economia con ospiti di primo piano dal mondo delle imprese, delle istituzioni, dell’accademia. Dopo i saluti del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, una serie di roundtable, talk e interviste su temi cruciali per il nostro presente e futuro. Un grazie ai promotori e agli organizzatori per l’interesse verso le mie esplorazioni tecno-filosofiche e per l’ospitalità calorosa. Un ringraziamento speciale a Massimo Sideri per l’accoglienza, l’introduzione e la conversazione. Le due giornate sono rivedibili sul sito del Corriere della Sera. Grazie di nuovo!

[photo credits: Corriere della Sera]

Una mia intervista oggi nell’inserto culturale Gutenberg di Avvenire

Una mia intervista oggi nell’inserto culturale Gutenberg di Avvenire in edicola con occasione dell’avvio del Festival Biblico Tech 2024

< … L’umano che salirà su un’auto a guida autonoma non sarà l’umano che è salito su un’auto a guida antropica. Perché cambierà l’umano (la sua esperienza) e cambierà il loop in cui è preso (e la sua libertà e autonomia). Scriveremo, percepiremo e agiremo ancora, ma secondo condizioni radicalmente altre e sorprendenti di scrittura, di visione, di azione. D’ora in poi, la voce programmerà le macchine, lo sguardo incrocerà le simulazioni, il gesto eseguirà gli algoritmi. Produrremo più benefici o malefici? Starà a noi, credo, orientare per il meglio queste opportunità tecniche chiedendoci perché e per chi … >

Il Pianeta Latente nella puntata di questa stamattina di Progress (SkyTG24)

Un passaggio de < Il Pianeta Latente > su SkyTG24 nella puntata di questa stamattina di Progress insieme alla già ministra Paola Pisano. Un grazie al giornalista e conduttore di Progress Alberto Giuffré per l’invito, l’ospitalità e l’intervista congiunta. Lo spunto di partenza della nostra conversazione lo scritto di Amodei (Anthropic) sulle “Machines of Loving Grace” dopo quello di Altman (OpenAI) su “The Age of Intelligence”. Tra opportunità, vulnerabilità e immunità del nostro orizzonte tecnologico, la puntata odierna completa la potete trovate su Sky …

Intervento alla Milano Digital Week (2024)

Uno scatto dalla cerimonia di apertura della Milano Digital Week 2024. Un grazie al Sindaco Sala per l’accoglienza, a Layla Pavone per l’introduzione alla manifestazione, a Pietro Cerretani e agli organizzatori (TIG The Innovation Group) per la cura straordinaria dell’evento/piattaforma. Grazie di nuovo per l’ospitalità e gli apprezzamenti finali …

Dell’ultima parola (Accoto, Il Pianeta Latente, 2024)

“… non odo parole che dici umane” (D’Annunzio)

Il Pianeta Latente: sono ora disponibili online l’indice dei contenuti, l’introduzione al saggio e l’incipit del primo capitolo (L’Ultima Parola). Poi svelerò, via via, anche gli incipit poetici del secondo (L’Occhio Assente) e del terzo capitolo (L’Atto Osceno) … buona lettura!

Della “Bolla” e del “Pianeta” (Accoto 2024)

Prestiamo attenzione perché, con i suoi cicli di vita e morte (e rinascita), la “Bolla” ad un certo punto poi diviene il “Pianeta”. E senza che ce ne accorgiamo. Divenire pianeta: questo è il mandato avventato (e il destino incerto) della bolla. Mi concentrerei, allora, piuttosto su quest’ultimo (e la sua l’immanenza al di là dell’imminenza) senza dare peso alla cronaca, ora avvilita ora eccitata con i suoi noti ritmi/riti di insufflazione ed espirazione. Un focus strategico sulla natura e sulla forma di questa nuova terraformazione in corso e delle sue ingegnerie ed economie a partire da quelle dell’artificialità dell’intelligenza e dei processi della nuova accumulazione originaria. Dunque, perché (accade) e per chi (accade) e come? (Accoto, postilla a “Il Pianeta Latente”, Egea 2024)

Umanesimo e tecnologia: governare il cambiamento (Codau 2024, Accoto)

Uno scatto dall’evento CODAU 2024, XXI Convegno Nazionale dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie (Firenze, 19-21 settembre). Il mio intervento a chiusura e a commento del panel a più voci moderato da Barbara Carfagna: “umanesimo e tecnologia: governare il cambiamento”. Un grazie all’Associazione per l’interesse, l’invito e l’ospitalità. Tra i punti che ho toccato: i) le provocazioni dell’ingegneria dell’AI (non solo opportunità e vulnerabilità); ii) la nuova logica del capitalismo digitale (e i suoi mercati proprietari); iii) la filosofia feconda del disallineamento (cognizione e decisione nella neo-automazione); iv) la necessità di fare innovazione culturale (produrre nuovi significati in un mondo more-than-human). Grazie ancora per gli apprezzamenti finali … ne sono felice!

[anticipazione] È in uscita il mio nuovo saggio “Il Pianeta Latente” (Accoto, Egea 2024)

[anticipazione] È in uscita il mio nuovo saggio “Il Pianeta Latente” (Accoto, Egea 2024). Con il sottotitolo “provocazioni della tecnica, innovazioni della cultura”, è un’incursione filosofica e ingegneristica, agile e curiosa, tra intelligenza artificiale e intelligenza planetaria. Tra provocazioni di senso e nuove terraformazioni, una narrazione speculativa in tre atti (L’ultima parola, L’occhio assente, L’atto osceno) non proprio indulgente e anzi un po’ disturbante. Come deve essere la filosofia. Un trittico che esplora con altre mappe di senso (anche arrischiato) il Pianeta Latente che l’intelligenza artificiale sta costruendo. Tra opportunità, vulnerabilità e prossime immunità.

<< L’intelligenza artificiale è una planetaria provocazione di senso. Interroga l’umano sul suo destino e sulle sue prerogative: parola, visione, azione. Con l’arrivo dei modelli linguistici che automatizzano la scrittura, dei motori visuali che simulano la fotografia, degli agenti autonomi che disarticolano il lavoro crescono inquietudini ed entusiasmi. L’ultima parola, l’occhio assente, l’atto osceno: sono problemi o provocazioni? Entrambe le cose. Ma se alle vulnerabilità tecniche risponderemo con l’ingegneria (informatica, giuridica, politica), alle provocazioni intellettuali dovremo rispondere invece con la filosofia. Non saranno sufficienti educazione, regolazione, moralizzazione, amministrazione. Dovremo fare, anche e soprattutto, innovazione culturale. Produrre cioè nuove idee e significati con un pensare più-che-umano, frutto ancora acerbo di questa emergente e sorprendente intelligenza planetaria >> (Accoto, Il Pianeta Latente, Egea 2024, quarta di copertina).

Un pò stanco, ma felice di questa ultima scrittura e della sollecitazione di pensiero che potrà evocare in chi leggerà. A voi di saggiarla, discuterla e migliorarla. Buona lettura!

In tutte le librerie a partire dall’11 ottobre (e qualche giorno prima sugli store online a partire dal sito di Egea). A presto e spargete la voce …