Tra <assettizzazione del codice> e <agentificazione dell’economia>, prosegue il nostro percorso filosofico sorprendente e arrischiato dentro l’economia della macchina. La <machine economy> è sicuramente uno dei modelli e delle strategie emergenti tra code economy e agent economy in grado di trasformare le tradizionali logiche di mercato e le classiche forme dell’impresa. Leggere questi sorprendenti passaggi tecnologici nella loro dimensione istitutiva e istituente (cioè come nuove istituzioni umane e non solo come un passaggio tecnologico) è un compito strategico e prefigurativo vitale per le organizzazioni e le imprese che intendono prosperare dentro i orizzonti delle <Turing Institutions> tra agents e wallets. Dagli algoritmi agli agenti, una nuova economia (politica) della macchina è in emergenza e tutta da studiare … (postilla a Accoto, Il Pianeta Latente, 2024)
Leggendo “AI Agents in Action” (Lanham, 2025) e anche dell’agent-based economy (“Routledge International Handbook of Complexity Economics”, Edited by Ping Chen, Wolfram Elsner and Andreas Pyka, 2025)
<< … Of course, the world that computation reveals is not one of rational perfection, and it is not mechanistic. It appears to be more biological than anything else. Its agents are constantly acting and reacting within an “ecology” of behaviors brought about by other agents acting and reacting. Algorithmic expression allows novel, unthought‐of behaviors, novel formations, and structural change from within—it allows creation. It gives us a world that is constantly creating and re‐creating itself. The proper use of computation, I believe, is to explore this realm that lies beyond our current limitations … Economics will change if for no other reason than that all the other sciences are changing. They are wondering how structures are generated. They are getting away from static objects to ideas of process. They are embracing uncertainty, ill‐definedness, and unpredictability, and dropping their Newtonian insistence on a predictable, ordered world. Economics is opening slowly to this change in Zeitgeist and beginning to accept nonequilibrium, ill‐defined problems, and processes. More than anything else, computation is catalyzing this change and making it possible. Inevitably economics will open to these changes in the thinking of our times” >> (W. Brian Arthur in Chen, Elsner & Pika, p. 128)
Author: Cosimo Accoto
AI Agents + Crypto Wallets: ingegnerie chimeriche e economia della macchina (Accoto 2024)
AI Agents + Crypto Wallets: un altro futuro possibile viene emergendo tra <ingegnerie chimeriche> (crypto system + artificial intelligence) e <economia della macchina> (machine-to-machine transaction). E’ importante osservare, come ho scritto ne Il Pianeta Latente (2024), gli incroci attuali/potenziali tra le neo ingegnerie e i mutamenti di paradigma conseguenti. L’economia della macchina (machine economy) è sicuramente uno di questi modelli e strategie emergenti e arrischiati in grado di trasformare le logiche di mercato e le forme dell’impresa. Leggere questi sorprendenti passaggi tecnologici nella loro dimensione istitutiva e istituente (come forieri di nuove istituzioni umane) è un compito culturale e strategico vitale per le organizzazioni e le imprese che intendono prosperare dentro nuovi orizzonti … (postilla a Accoto, Il Pianeta Latente, 2024)
< AI agents are getting money to spend. In the last few weeks: Stripe dropped a developer tool to enable agents to spend $$ (e.g., access virtual cards); Coinbase launched the capability to build AI agents with crypto wallets; AI agent payments startup Skyfire raised funding from Coinbase Ventures
What does the activity signal? > (CBS Insights Report)
AI: dall’innovazione ‘ingegneristica’ all’innovazione ‘istituzionale’ (Accoto, 2024)
<< Per allontanarsi dall’isteria della cronaca e focalizzarsi su una strategia più ponderata sarà necessario dotarsi di pensiero e analisi. Purtroppo difettano oggi le riflessioni improntate alla teoria e alla strumentazione economica in grado di spaziare dai modelli linguistici generativi agli agenti artificiali autonomi. E, tuttavia, per le imprese è necessario cominciare ad arginare <l’incertezza> che circonda questa nuova ondata tecnologica che rimane in un’evoluzione caotica e accelerata (un pò differente da altre storie tecnologie d’impatto già vissute). Sotto alcuni percorsi potenziali che toccano: l’economia artificiale degli agenti autonomi, i modelli macroeconomici dell’intelligenza artificiale, i sistemi capitalistici dei mercati proprietari, la computazione automatizzata dei mercati radicali. Dunque, sia pure con tutte le precarietà, le complessità e le vulnerabilità emergenti, occorrerà cominciare ad adeguare e mettere in campo prospettive e modelli che ci consentano di leggere più strategicamente e competitivamente il fenomeno dell’AI. E soprattuto di inquadrarlo in una prospettiva “istituzionale” e non più solo “ingegneristica”. Sarà necessario che il nostro pensare intorno alle nuove ingegnerie (dalle intelligenze artificiali alle reti decentralizzate) evolva oltre la concezione “strumentale” (con cui ingenuamente in molti le guardano ancora) per andare verso una loro concezione “istituzionale”. È strategico cominciare a pensare, ad esempio, ai modelli linguistici su larga scala oppure ai registri distribuiti a consenso crittografico non come mere strumentalità tecnologiche (dagli algoritmi di back-propagation alle funzioni di hashing …), ma come nuove istituzionalità economiche. Come nuove istituzioni umane che si affiancheranno (e che competeranno anche) con altre e più antiche istituzioni come le imprese, i mercati, gli stati. Per cogliere questa capacità istitutiva e istituente, qui alcune letture interessanti e tempestive. Per uscire dalla superficialità disciplinare dei discorsi correnti e dalle isterie quotidiane di annunci e promesse. Oltre che da molte ingenuità culturali e strategiche totalmente digiune di filosofia (Accoto, 2024 postilla a “Il Pianeta Latente”
Mio intervento al WOBI side-event di CFMT (“AI Revolution”2024)
In occasione del side-event di WOBI World Business Forum 2024 a Milano promosso da CFMT (AI Revolution), il racconto grafico del mio intervento che ha spaziato dalle nuove ingegnerie chimeriche (oltre l’AI) ai nuovi mercati radicali e proprietari (qui condivido una delle mie slide). Un ringraziamento nuovamente a CFMT per l’interesse verso le mie esplorazioni culturali e strategiche, tecnologiche e filosofiche sugli orizzonti tech e biz in emergenza e alla giornalista RAI Barbara Carfagna per la moderazione e l’introduzione …
Il Pianeta Latente su RAI Radio 1 (Eta Beta)
Su RAI Radio 1 ieri mattina (sabato 16 novembre) nella puntata del programma Eta Beta condotto dal giornalista Massimo Cerofolini abbiamo raccontato le tre provocazioni dell’AI esplorate ne <Il Pianeta Latente>, il mio ultimo saggio: la parola, l’immagine, l’azione. Un grazie a Massimo per la lettura del mio libro e per l’interesse verso le mie esplorazioni tecnofilosofiche. E naturalmente per l’ospitalità in questa super puntata di mezz’ora ora riascoltabile anche su RAI PlaySound … buon ascolto!
Il Pianeta Latente al festival dell’Economia del Futuro 2024
In dialogo con Massimo Sideri al Salone d’Onore della Triennale di Milano e in streaming su Corriere TV in occasione della due giorni del festival dell’Economia del Futuro promosso dal Corriere della Sera Economia con ospiti di primo piano dal mondo delle imprese, delle istituzioni, dell’accademia. Dopo i saluti del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, una serie di roundtable, talk e interviste su temi cruciali per il nostro presente e futuro. Un grazie ai promotori e agli organizzatori per l’interesse verso le mie esplorazioni tecno-filosofiche e per l’ospitalità calorosa. Un ringraziamento speciale a Massimo Sideri per l’accoglienza, l’introduzione e la conversazione. Le due giornate sono rivedibili sul sito del Corriere della Sera. Grazie di nuovo!
[photo credits: Corriere della Sera]
Una mia intervista oggi nell’inserto culturale Gutenberg di Avvenire
Una mia intervista oggi nell’inserto culturale Gutenberg di Avvenire in edicola con occasione dell’avvio del Festival Biblico Tech 2024
< … L’umano che salirà su un’auto a guida autonoma non sarà l’umano che è salito su un’auto a guida antropica. Perché cambierà l’umano (la sua esperienza) e cambierà il loop in cui è preso (e la sua libertà e autonomia). Scriveremo, percepiremo e agiremo ancora, ma secondo condizioni radicalmente altre e sorprendenti di scrittura, di visione, di azione. D’ora in poi, la voce programmerà le macchine, lo sguardo incrocerà le simulazioni, il gesto eseguirà gli algoritmi. Produrremo più benefici o malefici? Starà a noi, credo, orientare per il meglio queste opportunità tecniche chiedendoci perché e per chi … >
Il Pianeta Latente nella puntata di questa stamattina di Progress (SkyTG24)
Un passaggio de < Il Pianeta Latente > su SkyTG24 nella puntata di questa stamattina di Progress insieme alla già ministra Paola Pisano. Un grazie al giornalista e conduttore di Progress Alberto Giuffré per l’invito, l’ospitalità e l’intervista congiunta. Lo spunto di partenza della nostra conversazione lo scritto di Amodei (Anthropic) sulle “Machines of Loving Grace” dopo quello di Altman (OpenAI) su “The Age of Intelligence”. Tra opportunità, vulnerabilità e immunità del nostro orizzonte tecnologico, la puntata odierna completa la potete trovate su Sky …
Intervento alla Milano Digital Week (2024)
Uno scatto dalla cerimonia di apertura della Milano Digital Week 2024. Un grazie al Sindaco Sala per l’accoglienza, a Layla Pavone per l’introduzione alla manifestazione, a Pietro Cerretani e agli organizzatori (TIG The Innovation Group) per la cura straordinaria dell’evento/piattaforma. Grazie di nuovo per l’ospitalità e gli apprezzamenti finali …









