Thinking Infrastructures, Infrastructure Thinking

“Nel mio libro “Il mondo dato” il racconto filosoficamente orientato dell’orizzonte tecnologico mappava un’esplorazione che aveva a suo fondamento la teoria del codice software (code) e a suo culmine la speculazione astratta sull’infrastruttura (stack). Dal codice che divora il mondo alle infrastrutture che pensano il mondo (thinking infrastructures), l’analisi filosofica può esercitare una riflessione densa e arrischiata sulle tecnicalità e sul loro senso. Un percorso, questo from code to stack, rilevante per una genealogia del nostro presente in cui il pensare le infrastrutture diventa possibile proprio nel divenire pensiero delle infrastrutture …” (Accoto 2020 in progress)

“…in perhaps more philosophical words (and with others thinking about infrastructure), we render visible the a-priori of (the conditions of possibility for) thinking, not in Kantian universals but in material and social infrastructures. Thinking infrastructures configure entities (through tracing, tagging); organize knowledge (through search engines); sort things out (through rankings and ratings); govern markets (through calculative practices, including algorithms) and configure preferences (through valuations such as recommender systems) …” (Bowker et al., 2019, Thinking Infrastructures)

Published by

Cosimo Accoto

Research Affiliate at MIT | Author "Il Mondo Dato" (Egea) | Philosopher in Residence | Business Innovation Advisor | www.cosimoaccoto.com