Del pensare la scala (Accoto 2020)

“Qual è, dunque, filosoficamente il senso della scala? Un mondo (e un’economia e un business) che si costruisce sempre più dentro e attraverso la complessità di reti e protocolli di cocreazione del valore inter-dipendenti e super-modulari, di logistiche programmate e istanziate per data flow e flow interaction, di architetture microservite di containerizzazione del codice software, di strategie sistemiche di prossimità e planetarie di sensing di mercati e imprese, di necessità, dovrà domesticarsi e allenarsi nuovamente al pensiero della scala. Pensare strategicamente l’essenza e la potenza della scala (scale theory) non è pensare semplicemente alla misura e alla dimensione delle cose, dei fenomeni, dei processi. È piuttosto l’essere capaci di vedere all’opera l’applicazione e l’esercizio di quelle forze e di quei vettori -per lo più invisibili- che danno forma e governo al nuovo mondo in costruzione in ragione delle tecnologie e delle ingegnerie scalari oggi messe a terra. Sapendo cogliere il senso e progettare il disegno dello scaffolding sottostante. Filosoficamente, lo scale thinking è un esercizio strategico vitale per imprese e manager alle prese con ecosistemi e multiversi” (Accoto 2020)

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Cosimo Accoto

Connection Science Fellow at MIT | Author "Il Mondo Dato" (Egea) | Philosopher in Residence | Business Innovation Advisor | www.cosimoaccoto.com