Dall’intelligenza degli agenti all’intelligenza dei mercati (Accoto 2026)

“Le imprese che stanno oggi lavorando a implementare logiche e processi agentivi dentro le organizzazioni e nelle dinamiche di business cominciano a comprendere che la vera sfida è passare dal training dei modelli al disegno dei mercati. Perché a cambiare non sarà solo l’intelligenza degli agenti, ma l’intelligenza dei mercati.  Questo passaggio dai “modelli” ai “mercati” richiederà uno sforzo di innovazione culturale prima che economica, un cambio radicale dei paradigmi con cui abbiamo letto e agito la dimensione organizzativa e produttiva del capitalismo industriale. Una messa in questione di principi e pratiche che ci hanno accompagnato per molto tempo e fin qui e che risultano sempre meno adeguati per affrontare l’eveniente. Passare dal concetto di “homo economicus” a quello di “machina economica”, dall’idea della “mano invisibile” a quella del “mercato autonomo”, dal paradigma dell’“impresa postindustriale” a quello dell’“organizzazione postumana” richiederà di scardinare significati e strategie. Lo si vedrà presto in molte dimensioni, organizzative e mercantili. Nella determinazione dei prezzi, ad esempio. L’arrivo degli agenti altererà i meccanismi con cui finora i mercati hanno costruito logiche e dinamiche dei prezzi (vincoli, segnali, equilibri, preferenze, competizioni, collusioni). Ripetiamo: limitarsi a valutare le performance dei modelli o degli agenti è visione ingenua quando il vero gioco competitivo sarà il nuovo market design…” (Accoto 2026)

In lettura (Pricing in AI Age, 2026)          

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Cosimo Accoto

Research Affiliate at MIT | Author "Il Mondo Ex Machina" (Egea) | Philosopher-in-Residence | Business Innovation Advisor | www.cosimoaccoto.com