Della simulazione del mondo (Accoto 2021)

“Lo sguardo filosofico esplora sempre l’attuale tecnologico collocandolo in un orizzonte speculativo più denso. La materia tecnica è così scavata in profondità e osservata nella sua ontogenesi per darle senso. Ad es., valutando il come e il perché dell’adozione crescente di ‘simulazioni’ del mondo computazionalmente instrumentate. Dalle stratificazioni delle reti neurali artificiali (deep learning) ai collassi delle funzioni d’onda dei qubit (quantum computing) alle rappresentazioni digitali, diagnostico-prognostiche on-board e off-board, di asset fisici industriali in operazione (digital twinning), il metodo della simulazione computazionale rappresenta un salto epistemologico ed operativo per culture d’impresa e strategie di business. Filosoficamente, la simulazione computazionale riduce lo scarto epistemico tra modello matematico e mondo fisico in virtù della sua plasticità (in questo sopravanza altri metodi come l’esperimento scrive il filosofo Lenhard). È proprio in questa riduzione dello scarto epistemico che si possono immaginare e produrre nuove opportunità di cocreazione di valore e nuove dinamiche di mercato. Cos’è, filosoficamente, una simulazione computazionale del mondo? Cos’è una produzione simulacrale?” (Accoto 2021)

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Cosimo Accoto

Connection Science Fellow at MIT | Author "Il Mondo Dato" (Egea) | Philosopher in Residence | Business Innovation Advisor | www.cosimoaccoto.com